Dal 2011 in poi, abbiamo sviluppato un quadro che spiega e mette in relazione diversi fenomeni in una visione coerente.

L’economia collaborativa si definisce come un insieme di pratiche e modelli di impresa basati su relazioni non gerarchiche e sul coinvolgimento delle persone all’interno di una comunità del cambiamento. Questo trasforma il nostro modo di vivere, di lavorare e di creare. All’opposto dei modelli che caratterizzano le istituzioni centralizzate, l’economia collaborativa si fonda sulla fiducia e sulla distribuzione del potere tra i membri della comunità. Una conseguenza è che la distinzione tra produttore e consumatore tende a scomparire. Le comunità si incontrano e interagiscono online tramite network e piattaforme peer-to-peer, ma anche in spazi fisici condivisi come fablabs e coworking.

Questo fenomeno può essere inteso come la somma di una serie di sviluppi: